Adoro il verde e non perchè se la fa con la speranza.
Dico che è più facile, secondo me, dire che si sta male. Non per vittimismo (avete notato che metto la negazione ovunque??avete notato o sono l'unica, perchè sono una fottuta egocentrica?!???!!), semplicemente per una questione di praticità. Sto male e mi butto a terra, mi frusto, rimetto la solita canzone un milione di volte e mi logoro col senno dell'impotenza....chiudo tutto col lucchetto e muoio dentro, o metto sulla piazza delle amicizie strette le mie inquietudini. E scrivo, ho la testa tra le nuvole e altre cento menate che mi rendono una perfetta mongoloide, il mio dispregiativo preferito, quello che meglio mi inquadra quando decido o non decido io, che mi devo rotolare nell'insofferenza, perchè non va o io non cammino per niente.
Bhè non è così, anche se i papiri nn si sono ridotti di molto, ed il merito più aulico va ai miei studi, all'idea ancora poco chiara ma evidente e quotidiana, della tesi, dei nuovi sacrifici, NUOVI, che mi aspettano, con la faccia di cazzo, immagino!
A piedi scalzi, ghiacciati ormai, raddolcita da dora e da ben harper, dalla ceres....
SONO SVEGLIO O FORSE NO
NON M'IMPORTA
TU SEI L'UNICA PER ME
SARO'LENTO QUANTO VUOI
TU NON TI SENTI PIU' COSI' FRAGILE
Essere una cosa diversa non è sempre cosa buona e giusta. Anzi, il più delle volte appare come un complimento ma col senno di poi ci si offende pure.
I sentimenti sono volatili come gli investimenti. Ma perchè uso sempre questi paragoni del cazzo? E' questa la differenza? Parlare con varie licenze poetiche a volte autoprodotte? E'forse stonato il suono della mia voce adesso?
Stasera mi sembra tutto effimero, circostanze che solo pochi giorni fa respiravo, rapporti in apparenza solidi, sguardi complici o abitudini rassicuranti....ma è come nn avere una dimora fissa, e vagare senza aspettative, senza le basi di cui un uomo ha bisogno per muoversi, nella vita, nonostante la precarietà lungimirante dei tempi e di noi stessi, indecisi tra leccarci le ferite imbronciati e a testa bassa, o aprire nuovamente le braccia per un sorriso che sà di speranza. Sembra che tutto debba finire. Ho pensato agli amici che ho allontanato, all'autoselezione, al fò dammè, quel vivere il momento che acceca, o spaventa, che trasporta e poi scaraventa in terra senza pietà. E allora cosa devo fare? vuoi che mi metta un bastone in culo così ti ramazzo la stanza?
Non so se sono più egoista quando decido di voler amare platealmente a tutti i costi qualcuno o quando decido, irremovibilmente, che 'colui' è spacciato.
Sono un'esagerata.
Davvero troppo poco per rovinarsi la serata, ma andare a fare la spesa non mi è mai piaciuto, e il mio malumore susseguente è la prova inconfondibile della mia avversione...o forse è il signor mestruo che si appresta ad arrivare dandone precoce avviso? Piccoli misteri.
Da 2 giorni finalmente respiro il profumo dei fiori che tanto aspettavo, non so se sia un caso, ma mi piace pensare che la festa in collina sia stata la chiave che mi occorreva per aprire una porta che non mi aspettavo. Posso ancora stupirmi di me, e compiacermi per aver seguito i sensi ad occhi chiusi senza brutte sorprese al mio risveglio.

Boia chi molla.
La domenica che smentisce tutte le altre. Deliziosamente morbida, le ore di sonno mancate non pesano, anzi, non vorrei mai più dormire...ma schiacciare rew ancora per un pò....
Festa in Collina
Milano, milano, milano.
Giovannino senza paura si prepara alla partenza: shopping, dentista, un paio di lampade al volo.....ma la valigia è ancora vuota.
Le prime mail importanti, uno sguardo su tesi on-line, pensieri continui pieni di contenuti confusi su come mi devo organizzare e tante domande che mi rincoglioniscono.
Eh???????????????????????????
Può essere che presi dal desiderio di qualcosa si metta a tacere pazienza, orgoglio ed educazione, che le pretese siano alte quanto la posta in gioco, che se ne vale la pena, per se stessi, si può affrontare qualsiasi sfida. Come diventare uno straccio per mettersi in gioco di fronte a qualcuno che tira la corda per mettere alla prova la resistenza del mio cuore, del mio coraggio. Ci si prende del tempo, ricordo che per l'amore ero sempre impaziente, prima o poi capita, quasi quasi diventa solo culo. No, non sono cinica, solo la solita egoista (come mi è stato ripetuto anche poco fa) che si mette davanti al pc a scrivere che forse ciò che vediamo è solo la proiezione di ciò che vogliamo vedere, e che le emozioni ci condizionano.
Futilità, il tempo nuvolo e la pioggia mi hanno inibito, una discussione col generale su msn ribaltato alcune considerazioni, avrei voluto correre da maggie per avere conferme, mi metto in discussione, chissà se riuscirò a levarmi questo vestito da stronza che qualche bocca di rosa mi ha cucito addosso.
Disgustata da tutte le incomprensioni, io non alzo polveroni inutilmente.
Sai a cosa penso? Ho fatto bene a cambiare la disposizione dei mobili della mi stanza, mettendo il letto al centro del muro, il cassettone antico di fronte alla finestra per avere ancora più luce..e lo specchio ovale ancora a terra accanto al letto stavolta. Non sembra nuova, ma almeno non sembra più quella di prima, coi suoi ricordi, con l'insoddisfazione per la seccatura di rifare il letto a muro che è una delle cose che più odio e che meno mi riesce bene......Ovviamente nell'attesa dell'adsl anche con questa disposizione porto le mie chiappette a terra ogni volta che debbo fare qualcosa su internet, a scapito della schiena e degli esercizi che sto facendo coi pesi per correggere le mie sensualissime scapole alate.......
Chi di amicizia ferisce.......
Stanotte, insonne e annoiata. Non è più mattina e ho bevuto solo il primo caffè, non sono di umore eccezionale, spero di non reagire malamente nel corso della giornata, ma se il sole la smette di nascondersi dietro le nuvole, vado sul terrazzino a sfidare un pò la matematica.
Tra le tante oggi vorrei cambiare la disposizione della mia stanza, forse per non andare dal parrucchiere a tagliare i capelli......è troppa, è vecchia, non porta più bene sto letto a sud......
Va bene, la mia ligliore amica è tornata 15 enne ed il suo blog è diventato un diario su cui scrivere quanto sia pazza e la voglia del suo lui.....ahahahahahahahahahahah!!!!
Mai dire ciclo. Il perfido è arrivato di prima mattina, mentre la sbornia andavia via spazzata dai sogni, e me li ha tolti tutti per farmi contorcere per diverso tempo nel letto. Poi ho bussato da Alf che non c'era e Elvi mi ha invitato a d infilarmi sotto le coperte....per conrtrastare i dolori mi è passato di tutto per la testa, anche quello che mi devo portare a milano e ciò che devo comprare per la comunione del figlio di mia cugina, e cioè scarpe ed una giacca bianca, e mi piacerebbe fare shopping a milano e non qui, ma prevedo un fine settimana ricco in cui non mi sarà facile avere accesso a facili acquisti metropolitani....comunque tendenziale vittimismo ammazzato con l'insostituibile bustina di aulin che mi ha reso più presente come persona nella triste giornata di pioggia che ha infierito sul mio bucato steso, e domani, alla faccia del primo maggio sarà più o meno uguale, con la variante che se sono ancora lucida posso anche permettermi di uscire.
Io l'alieno non lo reggo tutte le volte, e la storia che è meglio averlo che patirne la mancanza con me non funziona....