L'inverno, tutto sommato, ha dato i suoi frutti. Il 20 giugno è scaduto il mio contratto e terminata la campagna fiscale 2009. Dopo 3 mesi di scartoffie, timbri, questioni sugli scontrini, ritmi esagerati (per non parlare dell' "archivio" delle dichiarazioni..che sembrava tanto cinesi che cuciono palloni)...torno una ragazza libera contrattualmente, nel momento più opportuno dell'anno: l'estate. Non capite quanto ne ho bisogno. Son 2 settimane che vivo in uno stato di trans da vacanza...cammino a 20 cm da terra, sorrido, programmo partenze e valige, rispondo persino al telefono...sembro proprio me quando gira bene! Con qualche idea nella testa e le spalle non troppo scoperte, opto per un sano relax. Alla faccia di questo mio ultimo anno, scenario di mille cambiamenti, umori, tane....quest'anno me la godo, vado al mare, spengo la testa...e soprattutto inizio ad usare questa benedetta nuova patente, che come solo i veterani del blog e gli amici possono sapere, è stata oggetto di tormento per diversi anni...con il risultato che ad un passo dai 30 posso finalmente dire: ti passo a prendere. Si lo so, un'inguaribile tardona, ma l'evento ha mandato in estasi me e la mia famiglia, che non vede l'ora di mettermi al volante. Avvisate tutte le amiche, ormai sono una donna emancipata al 100%, quell'autonomia che mi fa sentire libera dal tempo del resto del mondo. Tra qualche giorno la partenza, sbrigate le ultime beghe da ricerca di nuovo lavoro (colloqui inclusi) e attendendo il 3 luglio, cioè l'inizio del SALDI, potrò partire in santa pace, con l'armadio sulla schiena, e tornare a casa...e poi...mare, mare.
Sono già lì.....
Il must della serata? La viennetta sul comodino :-=)
Ragazzi, dilaga la crisi dello scrittore...sempre colpa di FACEBOOK e del suo valore aggiunto - il pettegolezzo - che si sostituisce senza sorpresa l'essenza di un blog come questo. Forse anche in questo periodo di turbolenza economica mondiale si preferisce far parte di un social club e postare video o annunciare umori, passioni, dilemmi o scemenze piuttosto che parlare di sè in uno spazio vuoto e solitario come fugiko (ora più che mai). Penso che FB sia un attimino più curativo del blog oggi, come la musica della radio scanzonata e sbarazzina piuttosto che la solita cartella di musica da pera. Questa la mia esperienza.
Anche stasera sono l'ultima a spegnere le luci di casa (solo perchè Chiarina è uscita da un pezzo e chissà quando rientrerà) e mi manca il sonno perchè con il part time di pome mi concedo il lusso di non puntare la sveglia...strano che le grandi pulizie del mercoledì di riposo non mi abbiano ancora ribaltata...ho fatto finalmente il cambio di stagione e pensavo fortemente di non finire più di piegare le mie 20.000 magliette estive, divise in 1)colore; 2)usura; 3)utilizzo...
Mi sento addirittura lucida. 2 giorni fa nuotavo nell'angoscia...ed ora fluttuo nell'ottimismo. Sarà stata la notizia che a maggio avrò il tanto atteso full time, sarà stato quel pizzico di serenità ritrovato nell'ammore, con l'ammore, sarà che a distanza di 1 settimana la bocciatura all'esame di guida brucia molto meno...però questa corda sento che si sta allentando...e che posso fare bene, e meglio...senza quella sensazione di avere un pugno nello stomaco e la testa in fusione :-) posso farcela! (buffo l'ottimismo vero??)...
Un pò ancora mi girano, ma so che passerà. Maledetta cintura, maledetta esaminatrice terrorista e maledetta giornata cominciata con un sano acquazzone sul motorino. Ritornano in mente tutte le manovre, le frecce, le precedenze...potevo farcela ma una troia mi ha stroncato la patente. Per ora. Domani mi sparo 8 ore di lavoro e sveglia alle 7, ma stasera mi sembra nulla di fronte alla giornata di oggi. Fugiko incassa e sta zitta....

Che grande errore nascondere me dietro le paure.E tu che vedi solo quello che vuoi, che credi solo a ciò che avverti tu, per quanto tu possa farlo come dovresti. Ti racconterei per un'altra volta la vera me, quella che tra apparire ed essere ci passa mezza giornata. Ho fatto la guerra di secessione in camera (come al solito) è già un motivo per ridere del nulla....continuo a lanciare le mie frivolezze per venirti incontro, ma sposta un pò il tuo ego sul comodino. Non bisogna essere uguali per forza...solo capirsi un pò di più.....
In fondo era solo un album da riempire con le foto, un pensiero femminile normale e lecito. Nessuna imposizione....solo una cosa da ragazze. Non è che bisogna essere uguali in tutto, o disprezzare un album fotografico solo perchè da femminucce. Non c'era niente di male, anzi sarebbe bello farlo insieme o lasciare che una donna lo faccia per sè o per il suo lui.
Più di 100 e mail in posta in arrivo ed il giorno di riposo dopo soli due gg di lavoro. Ieri sera sono uscita per onorare Il S. Patrick's Day BUT in seguito ad un ordinanza comunale che vieta la sosta dei clienti davanti ai locali, l' Irish ha preferito chiudere alle 21.30, e quindi lavorare di meno ma evitare un probabilissimo multone. Quindi ad una certa eravamo gà in Piazza Verdi (che culo). Io cmq ho bevuto le mie 3 birre e sono rientrata sfrecciante a casa...giusto per stare altre 2 ore sveglia incollata al pc. Oggi invece ho fatto la mia quinta guida e ho confermato il mio terrore per le rotonde grandi...perdo l'equilibrio mentale e sbando....cheppauraaaaa!!!! Però sono più brava con le curve, un asso con le inversioni di marcia e sto lavorando sul parcheggio-sosta. Anche questa volta non vedo l'ora di fare la prossima guida. Che la freccia al momento rotonda sia con me.
Ecco spiegata la mancanzadi ansia da primo giorno di lavoro: la sudata della mia quarta guida 2 ore prima di timbrare....aaaaah!!!!!!
1000 volte scusa per quella me che non sopporti, che non riesci a capire, che lasci dire e fare. Ti dico che ti voglio bene tutti santi giorni forse per farmi perdonare quando parto per la tangente. Io non discuto i miei sentimenti e non potrei nemmeno discutere i tuoi...devo lavorare tanto su quella me inbronciata, o suscettibile ai tuoi scherzi, le tue prese in giro. Provo a starti vicino, anche ieri, a cena con i tuoi amici..a vivere la serata ma...c'è sempre qualcosa che mi manca e non so ancora se sono io a privarmene o tu, forse, involontariamente. Mi mancano le parole, gli argomenti, sono un ex pesce fuor d'acqua passivamete integrato a volte...forse mi manca il protagonismo di un gruppo di amici, dove posso sentirmi a mio agio perchè parte di un contesto in cui io posso muovermi liberamente, parlare, decidere, proporre. Magari quando dicevo di sentimi un pò leader parlavo seriamente, seppur con ironia ed un pizzico di egocentrismo....magari non mi fai sentire al centro delle tue serate notturne, tu, perfettamente conscio e a tuo agio, e circondato di volti amici...e libero di poter decidere, scorrendo sulla tua rubrica, quale numero chiamare, quale compagno di avventure considerare. Quando sono stata a Siena per la laurea di Elvira, ho raccontato a Maggie che forse tu non hai ancora conosciuto la vera me, quella che lei conosce da sempre, che ride con me e di me quando le racconto le mie sventure, i miei limiti, le mie eterne riflessioni di donna emancipata e che ama troppo. Per dirne una. Forse nel timore di non piacerti e dopo tutte le tue critiche su quelle cose che non sopporti di me pian pian sono andata semre più chiudendo il mio essere e mutando in un' eterna triste/stonatella/incazzata col mondo. Ho scritto FORSE milioni di volte in questo post perchè le verità assolute, FORSE, difficilmente esistono.Ciò che è assoluto è eterno. Scrivere mi ha completamente sedato e un pò rincuorato.
Vado di fretta. Sì da dimenticarmi di scrivere su fugiko che ho superato i famosi quiz della patente e che manca molto ma molto poco alla prova finale del corso. Mercoledì. Non fa sintetizzare la strizza passata e presente e le scandenze e le formule e le aspettative e...il culo. Fortuna che dopo la tempesta è arrivata un pò di serenità...di quelle che sanno di ammore, che si sa, male non fa...soprattutto a me.
Se domani poi il sole si decidesse a sorriderci....
Tempo di organizzare. Io animala da agenda, must, buoni propositi e fioretti incompleti. Quanto mi piace pianificare eventi...e quanto ci vuole poco per pentirsi della lunghezza della lista e soprattutto di aver soprvvalutato le mie forze. Domani giornata importantissima. Di quelle che oggi dopo il corso mi sono tappata nel bunker al pc: obbiettivo memoria: obbiettivo esame. Non so cosa aspettarmi..E poi....Siena. E'arrivato il momento delle lauree degli amici, quelli rimasti :-)
Le lacrime lavano via i residui di trucco...purtroppo il sollievo da sfogo non arriva...forse è ancora troppo presto per la serenità. Vorrei spiegarmi, allo stesso tempo non dare spiegazioni a nessuno. Vorrei liberare la mente, ma stare in mezzo alla gente mi angoscia solamente. E' così che va...luci che non rendono giustizia alle cose, tentativi affannosi di fare....e di non fare. Necessità di parlare, inutilità del farlo. Aiuto....
Non so fare una cosa per volta!
Siamo a metà corso. Nonostante la difficoltà di concentrazione nelle prime 2 ore di lezione (prima della pausa) cerchiamo tutti di seguire le lezioni. Sto bene, in ultima fila vicino al termosifone, al muro, con il mio piccolo gruppo studio, simpatico, di compagnia e molto utile, come il distributore del caffè. Poi esco devastata dalle detrazioni e la giornata alle 16.30 non è ancora finita. Mi butterei a letto sempre. Cervello in stand by e al diavolo le complicazioni della vita. Utopia. A fine mese ho il quiz della patente e devo reggere la media di 506 domande al giorno, e migliorare la percentuale di successo dell'89%, che vale a dire 27/30 risposte esatte. Dovrei arrivare almeno a 95 per stare tranquilla...spero di non impazzire ma sento i nervi tendersi e i pensieri focalizzarsi intorno ad un intervallo limitato. Sto bene e sto male. Studio e cazzeggio. Soffro e ironizzo. M'interrogo e mi impongo di lasciare stare. Ritorno su alcune emozioni vecchie, già ripercorse nel tempo che è stato....mi arrabbio....pausa di silenzio e lo sfogo con Stefania, la mia coinquilina, che capisce e paca dolcemente i miei ruggiti di insicurezza. E' come se il tempo fosse diventato un bene di lusso, come se stessi rincorrendo obiettivi che sembrano non arrivare mai. A volte spengo tutto, e cado nel pessimismo cosmico. Altre progetto un futuro più vicino a quella che sono io. Sono a Bologna da luglio, ho qualche amica ed un amico (oltre al mio Lui), a furia di mollare cv dappertutto penso di conoscerla come chi ci vive da almeno 2 anni. La osservo, la respiro (che puzza), alzo gli occhi al cielo (quando non è grigio/quando non piove, dunque solo 6 mesi scarsi l'anno)...la studio, sperando che entri dentro di me...sperando di farla un pò mia. Forse un pò mi ha delusa, ma la recessione è arrivata dopo il mio trasferimento, e non posso quindi ritenerla responsabile della mia infelicità.Paranoie a parte comunque, ho una tabella di marcia talmente intensa che mi manca persino il tempo per vedere il mio Lui. Infatti sono reclusa in quel di calari, circondata da 730 e segnali stradali (oddio ma quante domande sul semaforo uff!!!!), affamata ma senza voglia di cucinare. Incenso a palla e tv spazzatura....
to be continued
Ho bisogno di emozioni forti e non assopimento da mal tempo.E di impennare un pò il mio ego....
Ecco, così d'impatto mi viene da pensare che è più di un anno che la mia vita verte sulla ricerca del posto di lavoro. Senza troppo spazio alla fantasia. Il discorso, il pensiero, il fatto, il desiderio...tutti orientati su ciò che rincorro, con la pazienza a fasi alterne. E' una parentesi troppo impegnativa, e non mi sembra vero di stare così in lotta tra un lavoro adatto e quel maledetto tempo libero che oggi non riesco a vivere come vorrei. Così la vita ha un sapore troppo amaro, non si può vivere solo di questo.

Richiamino: Capodanno 2009 a Torino
Bueno la settimana è volata. Di corso intendo. Vita mondana zero, ma stasera si esce..evviva!
Eh no, cedere Kakà non si può. Soldi maledetti, se lui vuole rimenere che resti!
Di influenza convalescente. Rifiuto la programmazione del 5 e mi fingo intellettuale, ma le forze mentali sono pari a quelle fisiche. Perciò mi limito ad ascoltare i miei download...prima o poi recupererò tutte le energie. Una piccola prigione di medicine...e l'antibiotico che mi schiaffeggia brutalmente. Shit!
Barbara e lo scazzo della domenica sera, vigilia di una nuova settimana di scazzi.